Warning: "continue" targeting switch is equivalent to "break". Did you mean to use "continue 2"? in /homepages/2/d760043629/htdocs/clickandbuilds/laironecrdt/wp-content/plugins/essential-grid/includes/item-skin.class.php on line 1147
1b7. DOMANDE/RISPOSTE SULLA "RESPIRAZIONE PRENATALE" - Tij Bi H

DOMANDE/RISPOSTE SULLA “RESPIRAZIONE PRENATALE”

  1. a) Quando nel Qi gong e nelle arti marziali interne si parla dell’unione fra cielo , uomo e terra si fa per caso riferimento ad una situazione interna del corpo umano nella quale le cupole del diaframma si trovano PRIMA DELL’INIZIO DELL’INSPIRAZIONE in una posizione più bassa rispetto alla posizione che normalmente assumono nella respirazione normale ? b) “DURANTE” l ‘inspirazione avremo sempre un appiattimento verso il basso del diaframma (come nella normale respirazione ) oppure si assiste ad un movimento “Paradosso” del muscolo diaframmatico ?( si ha l’effetto paradosso quando le cupole diaframmatiche o la sua parte posterioe vanno verso l’alto in fase inspiratoria. )Il termine diaframma, sta per paratia divisoria, in effetti il diaframma divide gli organi del torace da quelli dell’addome. Purtroppo nella cultura occidentale con l’introduzione del concetto materialistico (che definiamo grossolano, in antitesi col materialismo dialettico) si instaura un concetto di divisione tra corpo e spirito tra materia ed essenza energetica.
    Il principio di divisione interessa il mondo delle relazioni e anche l’assieme degli individui, intesi come soggetti a se stanti, l’uno separato e indipendente dall’altro; lo stesso avviene per uomo e donna, Yang e Yin, non è concepita un’interazione tra due poli opposti, tra diversi, ma divisioni.
    Il “confine” è una linea di demarcazione, di divisione tra stati, non di unione.Anche quando si parla della linea sinuosa che sta tra Yin e Yang, nel simbolo Tai Ji si suole dire, incongruentemente, la linea che separa lo Yin dallo Yang.
    Per disquisire sul respiro, nell’alchimia taoista, bisogna in primo luogo iniziare ad abbandonare il concetto di separazione sostituendolo con quello di unione, infatti cosa ci impedisce di dire che il diaframma unisce gli organi del torace con quelli dell’addome? Solamente un vizio di forma legato ad un indottrinamento culturale.
    Il diaframma è il muscolo primario della respirazione, se durante l’inspirazione lo solleviamo verso l’alto la quantità d’aria immessa diminuisce drasticamente, interessando solo gli apici polmonari e attivando in modo esagerato la muscolatura accessoria del respiro, in particolare gli sternocleidomastoidei, con conseguenze deleterie per le vertebre cervicali e l’assetto posturale.
    La tensione diaframmatica incide direttamente anche sull’aumento della lordosi lombare e predispone all’ ernia iatale.
    Tendenzialmente il diaframma si trova in uno stato di tensione per ragioni emotive, nella donna in modo prevalente che nell’uomo.
    Quindi il primo passo è quello di allentare la tensione diaframmatica, per questo esistono numerosi esercizi, anche di tradizione occidentale.
    Con la respirazione addominale corrente, l’addome espande durante l ‘inspirazione, e si ritrae con l’espirazione.
    Se forziamo l’inspirazione addominale possiamo rilevare che le vertebre lombari vengono trascinate in avanti, con il conseguente aumento della lordosi.
    Nella respirazione prenatale l’addome rientra durante l’inspirazione, questo permette alla pressione generata dalla discesa del diaframma di spingere all’esterno la lordosi lombare, con conseguente apertura degli spazi intervertebrali, in particolar modo Ming Men, la porta della vita, che si trova tra la seconda e la terza vertebra lombare.
    Questa condizione favorisce anche l’apertura del perineo e del punto Hui Yin.
    In questo modo viene ad armonizzarsi il respiro primario che interessa la colonna vertebrale e di conseguenza l’attività delle cellule del liquido cerebrospinale.
    Il paradosso sta nel fatto che l’osso sacro, in fase inspiratoria tende a verticalizzarsi, andando in estensione, mentre nella normale respirazione addominale entra in flessione.
    Durante l’espirazione il diaframma viene mantenuto in basso, conservando l’apertura della lordosi lombare e l’aria viene espulsa collassando il torace.
    Questa operazione genera un’espansione dell’addome in fase espiratoria.
    Esistono degli esercizi specifici taoisti per raggiungere questo obiettivo.

Riassumendo, nella prima fase si pratica la respirazione addominale naturale, per detendere il diaframma; nella seconda fase si passa al potenziamento del respiro con esercizi respiratori che potremmo definire isometrici, durante i quali abbiamo il movimento dell’addome che è al contrario rispetto alla normale respirazione addominale. In ultima istanza si deve rilevare che la respirazione addominale semplice coinvolge solo il diaframma, mentre quella prenatale il corpo nel suo assieme in modo congruente.

 

2. a) Sempre nella codizione di Unione fra cielo uomo e terra si assiste prima dell’inizio dell’inspirazione ad un alzamento leggero deli’intero pavimento pelvico (in paricolar modo del muscolo elevatore dell’ano) oppure questo leggero alzamento è una situazione che si crea direttamente durante l’inspirazione ? b) Quale sarà il movimento dell’intero pavimento pelvico durante l’espirazione prenatale ?

Questo argomento è legato alla pratica della Piccola rivoluzione celeste. Durante l’inspirazione il pavimento pelvico si distende, ma non bisogna lasciarlo prolassare, se ciò avvenisse la pressione addominale, che normalmente spinge in fuori l’addome, abbasserebbe il perineo e sarebbe insufficiente per aprire il punto Ming Men, si avrebbe la rottura del “Ponte delle Gazze”.

3. a)Se le cupole diaframmatiche si trovano prima dell’inizio dell’inspirazione in una posizione più bassa ed aperta , anche i polmoni la trachea ,la laringe e la faringe scivoleranno leggermente verso il basso prima dell’inizio della inspirazione ? b) Quando ci sarà l’inspirazione si assisterà ad un “ULTERIORE” abbassamento della faringe , della laringe, della trachea , dei bronchi e dei polmoni ? c) In caso contrario quale sarà l’effettiva dinamica delle vie aeree sia in fase inspiratoria che in fase espiratoria ?

Per esaminare il comportamento delle strutture interne del corpo durante la respirazione prenatale, è utile la lettura del testo di Upleddger: “Terapia craniosacrale” Red edizioni.
Una cosa è certa: il comportamento delle strutture interne è legato al modo di respirare, avviene spontaneamente in tutti i casi, nella respirazione prenatale, in particolar modo, esso è congruente con la motilità della struttura generale del corpo in sintonia col movimento craniosacrale.

4. a) Quando si dice che nella respirazione prenatale viene impiegata l’aria residua nei polmoni si vuole intendere in realtà, che viene utilizzata “ANCHE” l’aria residua presente nei polmoni unita all’aria che entra normalmente nei polmoni (avremo in questo caso respirazione prenatale unita alla respirazione postnatale) oppure si fa riferimento al fatto che viene utilizzata “SOLO” l’aria residua presente nei polmoni (in sintonia con la costatazione che il feto non respira con i polmoni perche pieni di liquido amniotico) ?

Questo uso dell’aria residua mi lascia molto perplesso, in realtà la respirazione prenatale porta ad una condizione di non respiro, condizione per la quale il corpo respira attraverso i pori della pelle e l’aria utilizzata è in quantità minima; ma questo è un processo estremamente difficile da esporre ed è legato al principio del movimento interno, del concetto di consumare meno energia per aver bisogno di meno ossigenazione, quindi di meno aria, mentre nella nostra cultura tutto viene forzato ad un maggior consumo e ad un maggiore sforzo.
Un’esatta comprensione avviene solo attraverso la pratica. 


5. a) Durante l’inspirazione prenatale entra aria anche nello stomaco (tramite l’esofago ) per poi passare da questo agli altri organi ? Può indicarmi con precisione il corretto tragitto dell’aria durante l’inspirazione e durante l’espirazione postnatale menzionando la sequenza degli organi che gradualmente vengono attraversati dall’aria ? b) Può descrivermi il loro “Movimentomo ” durante l’inspirazione e durante l’espirazione ?Si dice nell’ambiente agopunturisticoche il Qi “PARTE” dai reni. c) Può spiegarmi come avviene effettivamente questo fenomeno durante la respirazione prenatale e descrivermi il movimento dei reni durante l’inspirazione e durante l’espirazione in sinergia col diaframma ? .

Attenzione non bisogna confondere il Qi con l’aria, per questo ti rimando alla lettura di ” Qi e respiro” che trovi nel sito: Programma didattico-schede tecniche.
Per il percorso del Qi ci sono molti libri più che validi in circolazione che puoi consultare, per il movimento dei reni ti rinvio al testo di Upleddger.
In ogni caso con la respirazione prenatale i reni, come già detto per il liquido cerebrospinale, hanno un movimento congruente con la struttura corporea, quindi una corretta stimolazione della produzione delle risorse immunitarie, trovandosi le capsule surrenali in condizione ottimale e non in compressione e immobilità come nel caso di un’iperlordosi.
Sono argomenti che richiedono più tempo e illustrazioni per essere trattati in modo dovuto.

6. a) Considerando che nel Qi Gong come del resto nelle arti marziali interne viene insegnato a mantenere verticale il proprio asse corporeo , (identificabile con il canale centrale Zhong mai , passante per i punti GV20 e Cv1 e concepito come mezzo di unione fra cielo e terra ), quale sarà la “FORMA” che diversamente assumerà la colonna vertebrale durante l’inspirazione e durante l’espirazione prenatale ? (Vorrei in sostanza capire come cambia in funzione dell’asse la FORMA e l’entità delle curve lombari , dorsali , cervicali in funzione del respiro (distinguendo quindi fra inspirazione ed espirazione) e se e “COME” può minimamente variare la distanza degli spazi intersomatici della colonna vertebrale sia durante l’inspirazione che durante l’espirazione.)

Anche su questo ti rimando al testo di Upleddger.

8. a) Avvalendomi della sua competenza osteopatica vorrei sapere come si muovono istintivamente l’osso sacro il coccige e l’osso occipitale durante l’inspirazione e durante l’espirazione prenatale ,descrivendo il movimento di ogniuno sia dalla base che dall’apice ?

Idem come sopra

9. a) In ambito osteopatico si fa riferimento ai movimenti istintivi di quelli che vengono chiamati gli “ALTRI DIAFRAMMI” del corpo, Oltre al normale muscolo diaframmatico posto sotto i polmoni abbiamo il perineo (pavimento pelvico), il Tentorio del cervelletto, le piante dei piedi, il diaframma toracico superiore. Per diaframma toracico superiore si fa per caso riferimento all zona clavicolare ? b) Con quale parte del corpo è “ESATTAMENTE” identificato in ambito osteopatico ? c) Come si comportano le piante dei piedi, il diaframma toracico superiore, il tentorio durante l’inspirazione e durante l’espirazione PRENATALE ?

Idem come sopra

10.a) Dopo qualche colloquio con docenti universitari sono riuscito a capire qual’è “GROSSO MODO” (margini di soggettività a parte ), la corretta dinamica della cassa toracica durante la “NORMALE” respirazione.(Ho studiato quali sono i movimenti delle costole . delle cartilagini , delle clavicole , dello sterno e dei relativi muscoli) . b) Come cambia la modalità di apertura della cassa toracica durante una PROFONDA ed istintiva inspirazione prenatale ? c)Come cambia la modalità di chiusura della cassa toracica durante l’espirazione prenatale ? ( CONSIDERAZIONE : vorrei che facesse riferimento all’eventuale differente dinamica, delle costole sternali e fluttuanti ,delle cartilagini , delle clavicole e dello sterno . Proprio a proposito dello sterno, credo che cadano nell’errore quelli che sostengono che durante l’inspirazione non bisogna avere un leggero alzamento di questo osso . Io credo che la respirazione abbia come minimo 3 stadi, quello addominale perineale , quello costale diaframmatico e quello sterno clavicolare e che quando alcune persone sostengono che non bisogna alzare lo sterno durante una buona inspirazione vogliono intendere che in realtà non bisogna alzare eccessivamente questo osso in modo da evitare l’effetto paradosso del diaframma .d) Questo principio che le ho appena esposto vale anche nel caso della respirazione prenatale ? )

Ora ti stai riferendo alla respirazione completa, che è un’ altra cosa e che viene praticata con lo Yoga. Nella respirazione addominale convogliamo una maggior quantità d’aria, ma escludiamo gli apici polmonari. Nello Yoga esistono esercizi per coinvolgere anche gli apici polmonari senza inibire la respirazione diaframmatica e per espellere completamente l’aria residua, che normalmente ristagna nel tratto rigido degli organi respiratori, anche con la respirazione addominale normale.

11. a) Considerando quanto detto a proposito della cassa toracica , come variano il VOLUME di gonfiaggio e la FORMA dei polmoni durante l’inspirazione prenatale ?b) Come variano il volume e la forma dei polmoni durante l’espirazione prenatale ?

Con gli esercizi di potenziamento citati sopra, inspirando il volume dei polmoni aumenta espirando si svuotano i polmoni e viene espulsa anche l’aria residua.

12. a) Se durante l’inspirazione prenatale si assiste ad un abbassamento della trachea e delle altre vie aeree, come varia l’angolo fra i primi 2 bronchi ? b) Sempre in funzione di questo abbassamento delle vie aeree durante l’inspirazione, si assiste per caso ad una lieve inclinazione della cartilagine tiroidea su quella cricoidea con conseguente allungamento delle corde vocali vere durante la loro fase di apertura inalatoria ? (le porgo questa domanda perché spesso nella pratica Zen viene consigliato di immaginare di ingoiare un filo di piombo )

Per il movimento delle strutture interne Vedi Upleddger , per quanto riguarda il filo di piombo, esistono numerose metafore per aiutare i praticanti e sono tali proprio per distogliere l’attenzione da una visione eccessivamente meccanicistica della pratica, che rischia di fonderti il cervello, e per concentrarti di più sulle sensazioni corrette per attivare una respirazione ideale. 

13. a) Quando nelle arti marziali interne si parla di posizionare il bacino come se stesse in posizione seduta , si assiste in realtà ad una rotazione in avanti delle teste dei femori e dell’osso pubico eseguiti tramite una momentanea stretta dei glutei e ad un lieve alzamento del pavimento pelvico ? b) Quando nel gergo marziale si dice di far uscire le anche , qual’è il vero significato di questa espressione ? c) Quando nelle arti interne si parla di spalle BASSE e ROTONDE in realtà cosa si intende veramente ? d) Significa anche che le clavicole divengono quasi orizzontali e che le spalle sono leggermente proiettate in dietro ?

Tutte queste cose si possono comprendere bene solo attraverso la pratica, nella disciplina taoista la teoria non può essere separata dalla pratica, come il corpo dallo spirito.
In breve si può dire che le articolazioni devono essere allineate correttamente tra loro in tutte le posizioni e quando si passa da una posizione all’altra, in modo da non creare impedimenti, strozzature alla libera circolazione del movimento interno.
Trovi qualcosa in proposito sul testo M. Gandini “il cuore del Taijiquan” -Geometria del movimento-Macro edizioni.

14. a) Quando nel suo libro di Qi gong fa riferimento agli esercizi cheng bao shi e ti bao shi questi ultimi in realtà inducono istintivamente una respirazione con dinamica INVERSA del basso addome oppure inducono la respirazione prenatale da noi finora considerata ? b)

Respirazione assolutamente naturale e spontanea
Per la respirazione prenatale ci sono esercizi specifici che poi possono essere applicati a Ti Bao e a Cheng Bao.

15. Su quale parte del palato poggia la punta della lingua durante la pratica del Qi gong statico e dinamico? c)

La lingua poggia con naturalezza e spontaneamente sul palato, dove esattamente dipende dalla lunghezza della lingua e dalla conformazione del palato.

Per eseguire meglio la postura di questi esercizi posso prendere come punto di riferimento l’asse corporeo passante per i punti baihui (Gv 20 ), huiyin (Cv1) e toccante terra passando tra le caviglie all’altezza dei malleoli interni ? d)

La pratica corretta implica il principio di NON AGIRE, rilassati e la natura fa il suo dovere, come per la lingua…

Quando parla del metodo per individuare e sentire correttamente il punto Qi hai (Cv 6) fa riferimento al posizionamento della falange del pollice sinistro sull’ombelico . In realtà fa riferimento alla falange distale o a quella media del pollice ?

All’articolazione tra quella distale e quella prossimale, la media il pollice non ce l’ha.

e) La falange deve essere posizionata su tutta la superficie dell’ombelico, sotto il suo margine inferiore oppure sotto la proiezione esterna del punto Cv 8 ? f) Quando si fa riferimento al pollice sinistro, quale falange bisogna prendere in considerazione ?

E’ sufficiente mettere il pollice sull’ ombelico, come illustrato in figura.

Comunque non si può capire dai libri, i libri sono solo un supporto teorico alla pratica.

g) Si ottiene un miglioramento dell’attività sessuale tramite la corretta e quotidiana pratica della respirazione prenatale ?

Di tutte le funzioni fisiologiche, anche di quella sessuale, in modo equilibrato allo stato energetico globale del singolo soggetto.

l) La fase di accumulo del Qi nel Dan Dian è accompagnata da un periodo di castità oppure da una fase di attività sessuale non eccessiva ?

Nel maschio è necessario evitare l’eiaculazione per non disperdere la carica di sensazione che si genera con lo stimolo sessuale, fino a quando non si percepisce il modo per poter prendere contatto con questa forza e gestirla nel processo della piccola rivoluzione celeste.
Nei normali rapporti sessuali il maschio con l’eiaculazione scarica tensione ed energia, quindi non può usarla per la pratica.
Anche per questo ti raccomando vivamente un buon maestro, se non si lavora correttamente si può danneggiare la prostata.

m) In realtà c’è differenza fra pratica del Qi e la pratica del Ki giapponese ?

Qi e Ki sono la stessa cosa le pratiche sono molto diverse, sia in Cina che in Giappone.

15. a) Quando durante la pratica della respirazione prenatale si cerca di raggiungere l’assenza di pensiero (vuoto mentale ) è corretto rimanere allo stesso tempo con la mente ben rivoltà al presente in modo da evitare sitazioni di offuscamento mentale ?

Per assenza di pensiero, ci si riferisce al pensiero logorroico, quello che quando ha troppo spazio ci offusca la mente, ci allontana dalla realtà e ci fa investire dalle automobili perché mentre si attraversa la strada si è distratti da qualche altro pensiero che non c’entra nel contesto che il nostro corpo sta vivendo in un dato istante.
Quindi il vuoto mentale è l’assenza di pensieri che distraggono la mente dal contatto con le sensazioni che si avvertono durante la pratica.

16. b) In questo contesto , il respiro prenatale è un respiro “CONNESSO” ,ovvero un respiro istintivo (e quindi non “Volontariamente” guidato dentro e fuori dal corpo) che non presenta “PAUSE” o “INTERRUZIONI” fra la fase inspiratoria e la fase espiratoria ?

Il respiro al quale ti riferisci è il “non respiro” che si raggiunge ad un alto livello di pratica della piccola rivoluzione celeste.
Lo puoi capire solo con la pratica.

17. Nel Qi gong è contemplato un canale Centrale descritto nei testi taoisti e buddisti come il primo canale del corpo umano, prima ancora della distinzione fra yin e yang e cioè fra Ren mai e Du mai. Questo canale è chiamato Zhong Mai (da non confondere con il Chong mai ) e come penso che sappia , decorre dal punto huiyin (Cv 1) al punto Bai hui (Gv 20 ). a) Quali sono gli altri punti attraverso i quali questo canale decorre all’interno del corpo ? b)Il canale Ren mai termina effettivamente fino alla punta della lingua ?

Tutte queste cose si capiscono solo con la pratica, se no ti devi accontentare di ciò che è scritto sui libri di agopuntura. 

Top