La Palestra di Mario

 

“Domenica 17 dicembre 2006 Mario Antoldi, dopo anni di fatiche e sacrifici, ha finalmente realizzato un sogno che è un po’ di noi tutti: ha inaugurato il proprio luogo di pratica, grazie anche alla collaborazione degli allievi più stretti e fedeli, che lo hanno seguito e sostenuto in questo grandioso, difficile e responsabile passo.
Una grande conquista, anche perchè il luogo vide gli albori della pratica di Mario, molti anni fa,col maestro cinese e sifu Tang Kut Cheung fondatore della North Shaolin Luk Hop Moon International con sede a Hong Kong. quindi un ritorno alle radici della propria esperienza, non più da allievo, ma da insegnante.
Ho avuto l’onore e la gratifica di essere invitato a questo grande evento, al quale hanno partecipato numerosi amici di lunga data e fratelli di pratica di altre disicpline.
Vi propongo quindi una breve visita, in quello che sarà senz’altro un nuovo teatro di pratica, studio e ricerca, che già ha la partecipazione del M° Yang Lin Sheng e che vedrà nel suo ambito un piacevole e aperto momento di scambi e incontri in piena libertà di ricerca, come è sempre stato nello spirito di Mario.
A lui vanno i miei più sentiti complimenti e l’incoraggiamento nel proseguire un percorso che si sa duro, ma che la cedevolezza e la morbidezza che è propria della nostra disciplina e che ha saputo intendere, gli daranno la forza necessaria per andare oltre.

Alla periferia di Udine una vecchia piccola fabbrica, trasformata in luogo di ricerca.

Appena entrati, in cima alla scala, simboli antichi, ma attuali nel contenuto.

Salendo, uno sguardo a sinistra ci fa intravedere la sala del wing zhun

Appena saliti, guardando a sinistra si vede l’accesso ad una prima sala

Vi entriamo… qui è lo spazio dedicato alla Capoeira, scorgiamo un’altra porta e un’altra sala.

La sala del Tai Ji, sulla parete di fronte campeggiano le foto dei maestri d’Arte.

Torniamo sui nostri passi…In cima alla scala la sala dove si pratica Wing Zhun e Silat, che avevamo intravisto salendo

Ci volgiamo a destra e vediamo la sala nella sua profondità, con uno spazio dedicato allo shiatsu, in occasione dell’ inaugurazione.

Torniamo sui nostri passi…In cima alla scala la sala dove si pratica Wing Zhun e Silat, che avevamo intravisto salendo

Uno sguardo a sinistra e campeggia un disegno fatto anni fa da un praticante, in fondo si intravedono le entrate degli spogliatoi

Entriamo nel luogo di accoglienza e ci volgiamo a guardare la scala di accesso dalla quale siamo saliti

Riportando lo sguardo sul luogo di accoglienza vediamo il tavolo per il banchetto

Il rinfresco è stato a base di prodotti locali con un tocco di oriente, serviti da due leggiadre signore.

Sushi, giusto per sentirsi ancora una volta uniti nelle diversità. Bravo Mario!

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